7 maggio 2026, Napoli – Il 4 maggio scorso, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dell’assessore comunale alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Cosenza, è stato firmato il contratto per la realizzazione del secondo lotto della Linea 10 della metropolitana di Napoli.
Il contratto è stato sottoscritto da Umberto de Gregorio, presidente di EAV, e da Julián Barrutia Olasol, procuratore generale del raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalle società CAF, Leonardo, AET srl, MerMec ste Srl, Francesco Ventura Costruzioni srl. Si fa presente che EAV è il soggetto attuatore del Comune di Napoli con la responsabilità dell’avvio, dell’esecuzione e della conclusione del progetto finanziato.
La firma del contratto del Lotto 2, relativo agli impianti di sistema e alla fornitura dei treni, si affianca a quella del Lotto 1, già perfezionata con l’ATI Associazione Temporanea di Imprese avente come Capogruppo la società Webuild lo scorso 30 marzo (vedi news TT Blog del 01/04/2026) , riguardante la realizzazione delle opere civili (gallerie e stazioni).
La Linea 10 serve a collegare il centro città con l’area nord e con la stazione Alta Velocità di Afragola delle Ferrovie dello Stato. Una delle principali caratteristiche è quella di essere la prima linea metropolitana napoletana completamente automatica (driverless), in analogia ad altre linee metropolitane già presenti in Italia come quelle delle città di Torino, Milano, Brescia e Roma.
Il Lotto 2 riguarda la componente tecnologica dell’intervento e comprende tutte le attività necessarie a rendere operativa la linea. In particolare, sono previsti a carico del soggetto aggiudicatario della gara :
• la progettazione esecutiva dell’intervento;
•la realizzazione degli impianti ferroviari e di sistema (armamento, alimentazione elettrica, segnalamento e controllo, telecomunicazioni, sistemi di supervisione centralizzata e sicurezza, inclusi i sistemi di bigliettazione);
• la progettazione, fornitura e messa in esercizio di 7 treni metropolitani driverless ( senza conducente) ;
• il servizio di manutenzione completa per 5 anni.
Nel loro insieme, tali componenti costituiscono l’infrastruttura tecnologica che consente il funzionamento della linea in sicurezza e in modalità automatica.

Tratta interessata (Fase 1A)
Il contratto si inserisce nella prima fase operativa della Linea 10 (Fase 1A), che interessa il tratto compreso tra le stazioni di:
• Napoli Di Vittorio;
• Casoria Centro;
• Afragola Centro;
per una lunghezza complessiva di circa 6,5 km. Si tratta del primo segmento funzionale della linea, che consentirà di attivare un collegamento diretto tra Napoli e l’area nord, con benefici immediati in termini di mobilità.
Valore economico e tempistiche
Il Lotto 2 ha un valore economico pari a 238 milioni già finanziati ed a regime, con le opzioni, arriva ad un importo pari a 630 milioni. Il valore economico complessivo della intera Linea 10, tenendo conto dei diversi lotti e gare connesse, arriva ad oltre 3 miliardi di Euro.
Il tempo di realizzazione, compreso quello per la progettazione, è previsto in sette anni.

Valenza strategica
La realizzazione della Linea 10 consente di rafforzare in modo significativo il sistema di trasporto pubblico su ferro, migliorando l’integrazione tra le diverse reti esistenti e future.
In particolare, l’intervento permetterà di:
• collegare direttamente Napoli con la stazione Alta Velocità di Afragola;
• integrarsi con la Linea 1 gestita da ANM , la Linea 2 e la rete ferroviaria regionale delle Ferrovie dello Stato;
• servire un bacino di utenza di oltre 650.000 abitanti.
L’intervento rappresenta un passaggio fondamentale per il completamento del sistema metropolitano regionale e per il riequilibrio territoriale dell’area nord di Napoli.
A cura di Antonio Bertagnin












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