Milano, 25 febbraio 2026 – Con lo spegnersi dei riflettori su uno dei più attesi appuntamenti sportivi internazionali degli ultimi mesi, quello che ha visto le discipline invernali protagoniste tra le vette alpine e la metropoli lombarda, è tempo di bilanci per la mobilità. L’analisi di Trainline, piattaforma leader in Europa per la prenotazione di viaggi in treno e pullman, fotografa il ruolo da protagonista che il treno ha avuto nel gestire i flussi di visitatori. I dati rivelano un massiccio aumento dei passeggeri, +68% mese su mese, e confermano due trend di fondamentale importanza: un boom di viaggiatori internazionali e l’affermazione di un modello di “turismo diffuso”.
L’impatto delle settimane di gare: un effetto tangibile e misurabile
L’impatto delle settimane di competizioni sul traffico ferroviario è stato immediato. L’analisi di Trainline ha registrato un aumento complessivo del 68% dei passeggeri verso le destinazioni chiave dell’evento (tra cui Milano, Verona, Trento e Bolzano, e le località montane come Calalzo di Cadore, Tirano e Ora/Auer) nel confronto mese su mese, a dimostrazione della capacità del sistema di assorbire un’ondata eccezionale di visitatori, atleti e staff. Il dato ancora più strategico è la crescita del 17% anno su anno, che isola l’impatto reale generato dall’appuntamento agonistico al di là delle normali dinamiche stagionali.
Il boom internazionale e l’”Effetto TGV”
Particolarmente significativo è stato il flusso di appassionati dall’estero, che hanno scelto il treno per raggiungere il cuore delle competizioni. I dati mostrano un incremento del 92% di passeggeri transfrontalieri (anno su anno). Si è assistito a un vero e proprio “Effetto TGV” dalla Francia: il podio delle città di partenza francesi, guidato da Parigi e Chambéry, ha registrato una crescita esplosiva, dimostrando come l’alta velocità sia stata la formula vincente per il pubblico europeo.
Nasce il “turismo sportivo diffuso”: un modello sostenibile per i grandi appuntamenti
Questo grande evento ha anche inaugurato un modello di fruizione turistica più intelligente. Anziché concentrarsi unicamente nelle immediate vicinanze delle sedi di gara, i visitatori hanno scelto di soggiornare in hub strategici e località alternative, usando il treno come navetta per raggiungere le competizioni. Le “città gateway”, vere e proprie porte d’accesso alle valli montane, hanno visto un aumento del 99% dei passeggeri (mese su mese). Il “podio delle località smart” è la prova di questo successo: destinazioni come Ora/Auer, Valdaora-Anterselva e l’area di Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina hanno registrato una crescita eccezionale di viaggiatori, diventando le basi preferite per vivere l’atmosfera dell’evento.
Un fenomeno che si inserisce nei nuovi trend del viaggio invernale
I dati dell’evento si inseriscono in un contesto più ampio, come rivela una recente ricerca commissionata da Trainline a Ipsos sul rapporto tra italiani e discipline invernali. Lo studio mostra che il viaggio invernale non è più solo legato allo sport, ma all’esperienza complessiva: il 50% degli italiani cerca nuovi posti da esplorare e il 36% desidera prima di tutto potersi rilassare durante il tragitto. L’esigenza di un viaggio comodo e senza stress crea un’enorme opportunità per il trasporto su rotaia, confermata dal fatto che il 74% degli italiani (e l’81% degli sportivi) è pronto a scegliere un trasporto combinato se solo il processo di prenotazione fosse più semplice.
“Questi dati dimostrano che i grandi appuntamenti internazionali, se supportati da una mobilità ferroviaria intelligente, possono diventare un potente motore di crescita sostenibile e distribuita,” commenta Andrea Saviane, Country Manager Italia di Trainline. “Abbiamo visto nascere un modello virtuoso dove l’efficienza del treno permette di valorizzare non solo le grandi città, ma anche i centri minori, creando un’esperienza migliore per i visitatori e un beneficio economico per un territorio più vasto. Questa è la direzione in cui crediamo e per cui lavoriamo, usando la nostra piattaforma per rendere questo tipo di viaggi intelligenti semplici e accessibili a tutti”. Da comunicato Trainline del 24 febbraio











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