Treno-tesatura-GCF08-blog_tuttotreno_it

Roma, 6 giugno 2026 – Traguardo storico per GCF che, insieme ad altre due società del suo Gruppo, sigla il suo ingresso nel mercato tedesco aggiudicandosi da Deutsche Bahn il suo primo cantiere in Germania. A Monaco, nel cuore della Baviera, GCF S.p.A. insieme alle specialistiche GCF Elettriche e GCF Power interverrà nell’ammodernamento tecnologico del complesso Nodo di München-Westkreuz, in particolare occupandosi dello spostamento degli impianti di alimentazione elettrica nella trafficatissima area della stazione stessa. L’intervento, commissionato da DB InfraGO AG, Divisione infrastrutture delle ferrovie tedesche, è parte integrante della Misura complementare alla rete “NeM 13”, un ambizioso piano strategico volto a potenziare la rete ferroviaria suburbana di Monaco in vista della messa in servizio della seconda linea principale della S-Bahn.
“Questo risultato – commenta Giuseppe Brecciaroli, AD di Generale Costruzioni Ferroviarie S.p.A. – costituisce un grande successo per GCF e per le società del nostro Gruppo. Il mercato tedesco, in forte espansione, è caratterizzato da massicci investimenti per l’ammodernamento e il potenziamento della rete ferroviaria nazionale. Posizionarci in questo contesto, per di più in una dimensione di Gruppo industriale composto da società coordinate e complementari, significa veder riconosciute le nostre competenze, il nostro saper fare e il valore aggiunto che possiamo offrire come team. E questo è motivo di orgoglio e di grande soddisfazione”.

Il progetto di potenziamento degli S-Bahn
Per risolvere alcune note criticità del nodo periferico di München-Westkreuz nel 2024 Deutsche Bahn contestualmente al progetto per la realizzazione di una seconda “Stammstrecke”, un corridoio centrale in tunnel parallelo e indipendente da affiancare all’esistente, ha avviato una serie di corposi interventi “satellite” per eliminare i colli di bottiglia esistenti fuori dal centro di Monaco.
I lavori prevedono un insieme di interventi finalizzati a garantire una maggiore fluidità di traffico in periferia: l’eliminazione degli incroci a raso, la separazione delle linee S-Bahn, interventi stradali collegati (sottopassi e piste ciclopedonali) e, per l’infrastruttura ferroviaria nello specifico, la realizzazione di nuovi ponti ferroviari, nuovi binari, nuovi scambi e nuove linee di alimentazione.
Per quanto riguarda GCF e le specialistiche del Gruppo, GCFe e GCF Power, il nucleo centrale dell’intervento consiste nella completa ristrutturazione e nel riposizionamento della linea elettrica ferroviaria da 110 kV (denominata BL 401 Kochel-Pasing) e degli impianti di linea aerea di contatto.
L’area d’intervento, il Nodo di München-Westkreuz, appunto, è uno snodo cruciale dove si incrociano oggi tre linee ferroviarie principali, caratterizzate da un intenso traffico passeggeri e merci. per questo motivo l’intervento GCF comporta comprensibilmente, data l’area ad altissima urbanizzazione, sfide logistiche di rilievo oltre a presentare diverse peculiarità tecniche. Tra di esse la fornitura e l’attrezzaggio di pali combinati, strutture speciali progettate per sostenere simultaneamente sia la catenaria a 15 kV sia la linea ad alta tensione da 110 kV, richiedendo calcoli statici complessi e autorizzazioni specifiche. Tra gli aspetti più complessi dell’intervento, inoltre, figura la necessità di garantire la piena operatività della rete durante i lavori. Per permettere lo spostamento dei tralicci senza interrompere l’alimentazione, verranno implementate sofisticate soluzioni provvisorie di bypass e sistemi di ancoraggio temporanei.
Una specifica attenzione è riservata al rispetto ambientale: il cantiere, operando in un contesto ambientale sensibile, ha attivato rigorose norme per la protezione del suolo e delle acque oltre a un monitoraggio costante del rumore per minimizzare il disagio per le aree residenziali limitrofe.
Infine, i lavori devono essere strettamente coordinati con altri appaltatori impegnati simultaneamente in opere civili e di rinnovo dei binari, richiedendo una gestione logistica proattiva e cooperativa.
Le prime attività sono previste all’inizio di giugno e si svilupperanno in un arco di tempo pluriennale che si concluderà nel 2030.
Il progetto per il Nodo di München-Westkreuz punta a risultati strutturali importanti: l’aumento della capacità, con la possibilità di introdurre nuove S-Bahn “Express” e di aumentare la frequenza ogni 15 minuti; la maggiore puntualità eliminando i conflitti tra treni e riducendo gli effetti della catena dei ritardi; la maggiore affidabilità del nodo-ovest per l’intera rete S-Bahn.
Nell’insieme, con la messa in funzione della seconda “Stammstrecke”, prevista per il 2035, Deutsche Bahn, la città di Monaco, il Land della Baviera e il Governo federale mirano a rendere la S-Bahn più efficiente, affidabile e attraente, e a spostare una maggiore quantità di traffico su una rete ferroviaria moderna ed ecologica.
Obiettivo che le società del Gruppo GCF sono orgogliose di poter condividere, mettendo a frutto le competenze maturate negli anni e la riconosciuta capacità di gestire infrastrutture ferroviarie complesse in contesti internazionali contribuendo alla creazione di sistemi di mobilità urbana funzionali ed efficienti. Comunicato stampa GCF

 

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,