FSE_AISAF_ACUTO_CTCR454_Gallipoli_Porto_Le_2013_11_02_ComaianniFrancesco_IMG_7266_wwwduegieditriceitGallipoli 4 novembre 2013 - Debutto ufficiale per la carrozza a terrazzini CTcr 454 (già CT 43257 FS) lo scorso 2 novembre in occasione della terza tappa di “Rotolando in Terra d’Otranto”, il ricco programma di treni storici AISAF per la stagione 2013-2014.
La vettura (di costruzione A. Grondona&Comi Milano, del 1903 e di proprietà dell’associazione ACUTO), salvata lo scorso anno dall’AISAF, è di particolare interesse storico in quanto, con i suoi 110 anni, è  l’unica testimonianza rimasta di una tipologia di carrozze a terrazzini delle FS già in uso presso la Rete Adriatica (RA) alla fine dell’Ottocento.
Nel corso del 2013 da parte di AISAF ed FSE, sono stati avviati i lavori di restauro estetico e funzionale che si sono conclusi a fine ottobre; essi hanno previsto segnatamente: la ricolorazione nella livrea castano-Isabella con tetto in alluminio, la ricostruzione della ritirata (accessibile da uno dei terrazzini), la sostituzione dei vetri dei finestrini rotti, il montaggio delle tendine e dei quadretti, il rifacimento dell’impianto elettrico con l’installazione delle plafoniere (tipiche FS), la sostituzione dei respingenti e di alcuni componenti a boccole e sospensioni, il controllo US sulle sale e la revisione completa.
La carrozza ha fatto bella mostra in composizione al treno d’epoca “Salento Express” per il viaggio “La citta Bella” da Lecce a Gallipoli Porto, quest’ultima raggiunta per la seconda volta nel corso dell’anno corrente dopo ben 17 anni dalla chiusura del tratto di linea che da Gallipoli conduce alla fermata terminale sull’isola del borgo antico.
A Gallipoli Porto si è assisititi anche ad una singolare manovra sul tratto di 861 m (unico tratto dismesso attualmente della rete FSE): la manovra in retrocessione della BB 153 con la carrozza ABz 765, già di rinforzo per il treno storico e dislocata a Gallipoli per mancanza spazio nel museo ferroviario di Lecce, sede del “Salento Express”. Per poter effettuare tale manovra, AISAF, di comune accordo con FSE, in composizione al “Salento Express” ha condotto a Gallipoli le due vetture del Treno Expo Bz 621 e 622, fino a quel momento custodite nel museo ferroviario e, dopo il taglio della composizione che ha visto il convoglio storico raggiungere il Porto, è stato eseguito lo scarto di queste ed il prelievo della ABz 765 in livrea grigio-verde anni ’60 che la stessa associazione per mancanza spazio aveva fatto lì collocare in quanto impianto dotato di sorveglianza armata notturna.
Grazie a tali manovre, nel giro di venti minuti, al Porto di Gallipoli sono giunti ben due treni con due locomotive BB diverse, avvenimento forse mai accaduto nella storia del tronco gallipolino. A cura di Francesco Comaianni e Luigi Mighali

 

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