
Napoli, 30 giugno 2026 – Oggi è stata attivata la cosiddetta “Variante Cancello”, lungo la linea Cassino–Napoli, nell’ambito della realizzazione della linea AV/AC Napoli–Foggia. La ripresa totale del servizio sulla Napoli–Cancello avverrà il 6 luglio, dopo una riattivazione graduale nei giorni precedenti.
Al riguardo nella stessa data RFI ha effettuato, preliminarmente, alcune corse diagnostiche utilizzando il BTR 813 002 – D02 tra Cancello e Napoli Centrale seguite poi, durante tutto l’arco della giornata, dalle corse di conoscenza linea per i vari vettori che effettueranno il servizio commerciale sulla nuova tratta, nella fattispecie Trenitalia, NTV ed EAV. Nella fattispecie con un complesso ALe 506/426 TAF per Trenitalia, un ATR 803 Stadler per EAV e una Diesel G2000 per NTV. Le corse conoscenza lineaproseguiranno anche nei giorni successivi fino al 5 luglio.
A beneficiare della nuova tratta attivata il 30 giugno sono stati, dal 1° luglio il nuovo Frecciarossa FR 8380 Lecce–Napoli C.le e, dal 2 luglio, il FR 8382 Napoli C.le–Lecce con una percorrenza di circa 5 ore nonché gli IC 716 Bari C.le–Napoli C.le e IC 715 Napoli C.le–Bari C.le, con una percorrenza di circa 4 ore. Le suddette relazioni bypassano la stazione di Caserta transitando pertanto sulla nuova “Variante Cancello” e sui raccordi del PM Maddaloni da e per Frasso Telesino.
Dal 6 luglio anche molti treni delle relazioni regionali sulla direttrice Napoli – Caserta – Capua, espletate da Trenitalia, inizieranno a percorrere la nuova “Variante Cancello” fermando a Napoli Afragola AV ed alla nuova stazione di Acerra. Analogamente dal 6 luglio anche i treni della linea Alifana EAV Napoli-Piedimonte Matese effettueranno la fermata di Napoli Afragola AV. Entro il 2026 dovrebbero essere aperte al pubblico anche le costruende fermate di Casalnuovo e di Afragola Centro Commerciale.
Ricordiamo che l’attivazione della “Variante Cancello” è avvenuta dopo quelle precedenti rispettivamente del 27 settembre 2025, a singolo binario, e del 15 febbraio 2026,a doppio binario, della tratta della lunghezza di circa 15,5 km compresa tra il Posto di Movimento Maddaloni e la stazione di Frasso Telesino facente anch’essa parte della AV/AC Napoli Bari.
La nuova tratta è a doppio binario, ha un’estesa di 15,585 km e si sviluppa nei territori di Cancello, Acerra, Afragola, Casalnuovo e Napoli. L’attivazione della nuova Cancello–Napoli ha comportato,a partire dal 1°giugno 2026, la dismissione del tracciato storico, inaugurato il 20 dicembre 1848, lungo circa 13 km, con la definitiva soppressione anche delle stazioni di Acerra, posta al km 234+805, e di Casalnuovo, posta al km 238+012, che attraversavano i due centri abitati. Lungo il tracciato originario erano presenti ben 12 passaggi a livello, alcuni in pieno ambito cittadino, che sono sempre stati fonte di disturbi alla regolarità e sicurezza della circolazione ferroviaria per l’uso improprio da parte sia degli automobilisti che dei pedoni. L’eliminazione dei numerosi passaggi a livello è stata anche uno dei principali fattori che ha determinato lo sviluppo progettuale del nuovo tracciato completamente privo di PL; quanto sopra a tutto vantaggio della sicurezza e regolarità di marcia dei convogli ferroviaria ma, purtroppo, andando a decentrare i nuovi impianti ferroviari rispetto ai centri abitati.
Relativamente ai nuovi tempi di percorrenza dei treni regionali tra Acerra e Napoli si registra un allungamento, mediamente, di circa 7 minuti rispetto all’orario estivo del 2025.
In merito alla dismissione del vecchio tracciato ferroviario tra la periferia di Napoli, in località Cittadella, Casalnuovo ed Acerra ed al suo possibile riutilizzo, all’indomani della chiusura della linea avvenuta lo scorso 1° giugno, è partita da parte dei cittadini e dei pendolari una petizione on line per la sua conversione in linea tranviaria. Quanto sopra ipotizzando il suo collegamento con il costruendo prolungamento tranviario cittadino nei pressi del Deposito ANM di Via delle Puglie. A cura Antonio Bertagnin













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