Roma, 2 aprile 2026 – Cantiere in Lussemburgo per GCF France che da qualche giorno sta operando al rinnovamento integrale di una tratta della linea A6 Bettembourg – Esch-sur-Alzette, a pochi chilometri dal confine con il dipartimento francese della Mosella, nella regione del Grand Est.
Quattro le aree di lavorazione lungo la tratta a doppio binario tra Bettembourg e Scheuerbusch (da pk 0+920 a pk 5+185), per complessivi 7.762,26 m di binario (3.882 m di linea). I lavori si svolgeranno interamente in orario notturno, in regime di interruzione simultanea sui due binari.
Mandataria del contratto la società ETF Lussemburgo, GCF interverrà con la sua potente flotta di macchine operative sperimentate in anni di rinnovamento ferroviario in rapidità: un treno di rinnovamento Matisa P95 con annesso team di 39 operatori, una risanatrice Matisa C75-2C con la squadra di 18 addetti, una rincalzatrice Matisa B4539, una stabilizzatrice Plasser 109-3X, una profilatrice Matisa R21, oltre a camion SE per le saldature elettriche, caricatori strada-rotaia, caricatori su carri pianale, vagoni per il recupero della terra di risulta e carri pianale per il trasporto delle rotaie dismesse.
Nella base del cantiere, allestita presso il piazzale detto “triangolo di Bettembourg” a causa della sua particolare sagoma sono state definite le are di stoccaggio per le rotaie, il ballast e le traversine vecchie e nuove, oltre alle zone di rimessaggio e manutenzione dei mezzi operativi impiegati.
A fine marzo, intanto, GCF France, ha provveduto a portare a termine entro le previste 5 settimane di lavorazione il cantiere di Tergnier Laon, in Alta Francia, che ha provveduto al rinnovamento integrale dei binari e della massicciata nella stazione stessa.
Il cantiere è ora entrato in una nuova fase di lavorazione che prevede entro la metà di aprile il risanamento della tratta Laon-Hirson con l’impiego di una Matisa C75. “Contestualmente al risanamento -sottolinea dalla direzione francese Sabino Carbone- si sta provvedendo anche alla posa di un telo geotextile, un geotessuto in poliestere o polipropilene che garantisce la separazione tra il terreno di sottofondo e lo strato di ballast, prevenendo la contaminazione, migliorando il drenaggio e distribuendo i carichi”.
Il telo, posato con sovrapposizioni di 30-50 cm su una superficie appositamente preparata, impedirà l’affondamento del pietrisco nel sottofondo soffice e garantirà di conseguenza una considerevole riduzione dei costi di manutenzione della linea risultando essenziale per la lunga durata della massicciata ferroviaria.
Nella Regione del Grand Est, infine, stanno proseguendo lungo la linea 001000 Paris Est – Mulhouse i lavori per rinnovare le rotaie e, in alcune sezioni, provvedere al risanamento della massicciata e alla sostituzione del binario. Su questa linea, entro fine giugno, saranno completati gli interventi programmati in due fasi lungo diversi segmenti del binario 2 e del binario 1 per un totale di oltre 18 km di rotaie sostituite e oltre 10 chilometri di rincalzatura e livellamento. Comunicato GCF del 30/03/2026











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