Catanzaro, 4 gennaio 2026 – Lo scorso 31 dicembre 2025 verrà ricordato come una data storica per la città di Catanzaro: dopo oltre cinque anni di lavori, costellati da diversi stop legati alla pandemia, a ritrovamenti archeologici e incertezze sui finanziamenti, la “Metro FC” è finalmente diventata realtà.
Proprio l’ultimo giorno del 2025, infatti, sono stati attivati i primi servizi sulla tratta Catanzaro Lido – Catanzaro Città, interamente ricostruita sul tratto Catanzaro Lido – Catanzaro Sala.
Nello specifico, infatti, il vecchio tracciato a singolo binario, dismesso il 19 aprile 2022, è stato sostituito da un nuovo tracciato a doppio binario di 8,5 km, tendenzialmente parallelo a quello storico, nel frattempo trasformato in pista ciclabile. Tra Catanzaro Lido e Catanzaro Sala, uniche due stazioni rimaste originali, seppur rinnovate con la realizzazione di nuove pensiline, accessi per persone diversamente abili e servizi, si trovano 5 nuovissime fermate (Aranceto, Corvo, Pistoia, Santa Maria, Dulcino) in sostituzione delle precedenti, dismesse, e una ulteriore, a servizio del quartiere Fortuna di Catanzaro, denominata “Magna Graecia”, originariamente non servita da una fermata preesistente sul vecchio tracciato. Tutte le nuove fermate sono dotate di sottopassi pedonali, accessi facilitati per le persone con difficoltà motoria e percorsi per persone non vedenti.
La particolarità di questo nuovo tracciato, a scartamento ridotto 950 mm come tutta la rete di Ferrovie della Calabria, risiede nel parziale riutilizzo del sedime dismesso da RFI nel 2008, facente parte della trasversale Catanzaro Lido–Lamezia Terme Centrale, sul tratto Catanzaro Lido – Settingiano via Catanzaro Sala. Nello specifico, il vecchio tracciato RFI è stato utilizzato prevalentemente subito dopo la stazione di Catanzaro Lido FC -riutilizzando addirittura un breve viadotto in muratura ex RFI per il binario della “Linea A” della metroFC-, e la stazione di Dulcino. In quest’ultimo impianto, si trova la diramazione della “Linea C”, che verrà attivata nel corso del 2026, e che collegherà il centro di Catanzaro con la stazione RFI sita nel quartiere di Germaneto, oltre al Policlinico Universitario e la Cittadella Regionale.
Il doppio binario (Linee A e B) termina alla stazione di Catanzaro Sala (originariamente denominata “Catanzaro”, come la omonima stazione RFI dismessa nel 2008 posta di fronte): da qui, il tracciato torna ad essere quello storico in cremagliera fino a Catanzaro Pratica e da qui si prosegue fino alla fermata “Piazza Matteotti” e Catanzaro Città, da dove ha origine la linea ferroviaria per Cosenza, attualmente attiva nei tratti Catanzaro Città–Madonna di Porto e Cosenza–Rogliano, seppur è ormai imminente, dopo oltre 10 anni di lavori in corso, il ripristino integrale.
L’intero armamento della Metro FC, posato su ballast tradizionale, è caratterizzato dalla presenza di rotaie 50 UNI, traverse in cemento armato precompresso e attacco traversa – rotaia di tipo Vossloh.
Una particolare attenzione è stata dedicata alle intermodalità con la rete RFI: non solo, ovviamente, presso la stazione di Catanzaro, dove la Linea C giungerà in affiancamento al binario 1 RFI, ma soprattutto a Catanzaro Lido, dove le stazioni FC ed RFI sono relativamente vicine, ma storicamente mai poste in connessione. Il percorso pedonale preesistente, che prevedeva l’attraversamento poco comodo di strade trafficate e non dotate di marciapiedi, è stato sostituito da un passaggio interno, molto più sicuro e rapido, tra i piazzali FC ed RFI.
Il servizio, avviato in modo sperimentale e gratuito il 31 dicembre e nella notte del 1° gennaio in occasione del Capodanno RAI tenutosi proprio a Catanzaro, è ripreso regolarmente il 2 gennaio, a spola: attualmente, infatti, viene utilizzata solo la “Linea A”, in quanto devono terminare i lavori per l’installazione e attivazione dell’SCMT. A cura di Roberto Galati
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