FSE-BB162+SalentoExpress+BB159-PortoGallipoli-TrenoStoricoDeiMisteri-2013-03-29-MighaliL-wwwduegieditriceitGallipoli marzo 2013 - Grazie all’iniziativa denominata “Il Treno dei Misteri” proposta da AISAF Onlus per il pomeriggio del Venerdi Santo, dopo 17 lunghi anni di chiusura, un treno è tornato sui binari del Porto di Gallipoli. Con l’obiettivo di condurre i viaggiatori nella città vecchia di Gallipoli per farli partecipare ai riti del Venerdi Santo gallipolino, AISAF ha chiesto ed ottenuto dalle FSE di poter far giungere il Treno Storico “Salento Express” direttamente alla banchina del porto, collocata sotto le mura del borgo antico.
In realtà l’attestamento di un treno in quel luogo è stato tutt’altro che facile: i lavori effettuati sono stati molti e particolari, primo tra tutti la riapertura del varco di accesso al marciapiede della fermata del porto. Questo è potuto accadere grazie agli operai FSE e all’aiuto dei pescatori gallipolini che si sono prodigati nelle due settimane precedenti all’evento, riportando la linea ai fasti di un tempo.
Alle 16.25 di venerdi 29 Marzo, con circa 30′ di ritardo, il Treno Storico “Salento Express” ha lasciato la stazione centrale di Gallipoli per dirigersi verso il porto, percorrendo le poche centinaia di metri alla massima velocità di 10 km/h, con marcia a vista nell’impegnare l’unico PL, la cui custodia era affidata ai vigili urbani, l’unico della corta tratta e considerato pericoloso più per l’evidente noncuranza al rispetto delle regole da parte degli automobilisti che per mancanza di visibilità. Il convoglio aveva questa composizione: la locomotiva BB 159 (restaurata da ATSP) in testa, con due grandi fasci di ulivo appesi ai maniglioni laterali a richiamare la Domenica delle Palme, seguita dalle carrozze a carrelli Bz 614 e ACz 758, dal bagagliaio DU 950 sul quale recentemente è stato alloggiato un gruppo elettrogeno per mantenere efficace l’illuminazione interna, e in coda locomotiva storica BB 162, posta in coda per evitare retrocessione come manovra, visto che la fermata di Gallipoli Porto è a binario unico, perciò senza possibilità di salto della locomotiva.
In serata alle 20.05 il Treno Storico è ripartito dal Porto ma dopo 400 metri si è nuovamente fermato al segnale di protezione di Gallipoli Centrale, richiamando nel centrale Corso Roma un’incredibile folla, dalla quale partivano numerosi flash come vi fosse in corso un evento speciale, quale in realtà è stato. Dopo la “passerella sul corso” il Salento Express ha raggiunto Lecce alle 21.15. L.Mighali

 

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