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Bari, 11 maggio 2016 – Un secondo convoglio storico affiancherà presto il “Salento Express” sui binari delle Ferrovie Sud-Est, con la finalità di promuovere la cultura ferroviaria e il territorio pugliese all’insegna del turismo lento e sostenibile. Si tratta del “Valle d’Itria Express”, frutto di una convenzione sottoscritta tra FSE e AISAF Onlus (Associazione Ionico-Salentina Amici delle Ferrovie) nel 2014. L’associazione, con sede principale presso il Museo Ferroviario di Lecce, ha affidato la gestione del convoglio alla sua sezione barese, denominata AISAF Gruppo Bari e nata anch’essa nel 2014.
I rotabili FSE destinati al “Valle d’Itria Express” sono i seguenti:
– locomotiva Diesel-elettrica BB 169 (ex FS D343.1039, costruita nel 1970, noleggiata ad FSE nel 1991 e acquistata definitivamente nel 1994);
– vetture a carrelli di II classe Bz 602 (Carminati & Toselli 1936), Bz 604 (Carminati & Toselli 1936) e Bz 615 (Breda 1947);
– vetture a carrelli di I/II classe ABz 757 (Carminati & Toselli 1936) e ABz 765 (Breda 1947);
Completa la composizione il bagagliaio a due assi DU 951 (OMS 1937), acquistato nel 2000 dall’Associazione Culturale “Acuto” di Noci (BA) ma in comodato d’uso per l’effettuazione di treni storici.
La manutenzione estetica di questi rotabili è a cura dei volontari AISAF. Tre di essi sono già stati restaurati esternamente dallo staff del Museo di Lecce: per primo nel 2012 il bagagliaio, in livrea verde foresta con telaio castano e imperiale alluminio; poi nel 2014 la locomotiva, in livrea verde magnolia/Isabella con strisce divisorie argentate, fascioni e “baffi” frontali rosso segnale (stesso schema cromatico in uso all’epoca su FS); infine sempre nel 2014 la ABz 765, in livrea verde foresta con sottocassa e telaio castano, imperiale alluminio.
Dall’anno scorso sono in restauro le altre quattro vetture, ricoverate nell’ampio scalo di Martina Franca (TA), che saranno uniformate alla ABz 765. I lavori sono eseguiti con grande accuratezza dai soci AISAF del Gruppo Bari, tra i quali si distinguono per il notevole contributo Luigi Pavese, Donato Margiotta e Luigi Sudoso, in virtù dell’esperienza e della perizia acquisite presso realtà associative affini. A causa della mancata disponibilità di strutture coperte, le attività sono fortemente condizionate dal meteo e dalle ore di luce solare, che ne hanno rallentato il ritmo durante la stagione invernale. Allo stato attuale sono pressoché ultimate le vetture Bz 602 e Bz 604, cui prossimamente saranno applicati loghi, scritte adesive e numeri di classe a rilievo, riverniciati carrelli, passamano e attacchi delle condotte, infine ripuliti gli interni. E’ imminente l’inizio della verniciatura della ABz 757, che come la Bz 615 sfoggia ancora la livrea grigio ardesia/bianco opaco. La tanto agognata fine dei lavori è prevista a breve, a fronte del ricco programma di treni storici elaborato da AISAF Gruppo Bari.
Il “Valle d’Itria Express” si muoverà principalmente in Terra di Bari e in area tarantina, includendo anche la porzione di territorio brindisino ricadente nella Valle d’Itria. Il suo logo è caratterizzato da uno scudetto, che presenta nella parte bassa il classico emblema ferroviario della ruota alata su rotaia, mentre nella parte alta i rinomati trulli che identificano la Valle d’Itria nonché la Puglia intera a livello mondiale. A cura di Gabriele Lepore

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