VdA-FLIRT3-In_linea-Stadler-tuttoTRENO_wwwduegieditriceitAosta, 12 maggio 2015 – La Regione Val d’Aosta e la Stadler hanno presentato ieri alla stampa, alle associazione dei pendolari e ai sindacati il progetto dei nuovi treni FLIRT 3 bimodali che l’ente regionale ha ordinato alla società svizzera. Si tratta di treni di nuovi concezione, per la rete italiana, che coniuga un treno a trazione elettrica con la possibilità dell’alimentazione direttamente dal treno tramite generatori attivati da motori Diesel. L’Assessore ai Trasporti della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, Aurelio Marguerettaz, ha ufficializzato la firma del contratto con la ditta Stadler per la fornitura di 5 treni bimodali con l’opzione per l’acquisto, alle stesse condizioni, di altri 5 convogli. La fornitura, il cui importo è di circa 43.000.000,00 di euro, prevede la consegna del primo dei 5 convogli entro 36 mesi dalla data dell’ordine e comprende sia il collaudo che l’omologazione sulla rete RFI nonché la manutenzione per 5 anni a cura dell’azienda costruttrice.
Nella conferenza stampa gli Ingegneri Oberti e Ronchi della Stadler hanno illustrato le caratteristiche di progetto dei treni bimodali per la Valle d’Aosta le cui caratteristiche generali si avvalgono dell’esperienza costruttiva derivata dalla famiglia dei FLIRT 3, realizzati dell’industria elvetica. Si tratterà di convogli articolati su quattro casse di cui due pilota, un’intermedia, tutte dedicate ai viaggiatori per un totale di 178 posti a sedere (tutti di 2ª classe), ed un modulo centrale con i motori per la trazione in modalità alimentazione Diesel/elettrico, dotato di corridoio per il passaggio dei passeggeri (come sui GTW – ATR 100/110/115/116/120/125/126). È previsto l’incarrozzamento a raso ed una zona attrezzata, compresa quindi la ritirata, per le persone diversamente abili, con sedute per i normali viaggiatori dal passo comodo e del tipo “vis a vis”.
In linea con le tendenze europee in fatto di treni “leggeri” il carico assiale non supera le 18 tonnellate; la velocità massima prevista in modalità Diesel è di 130 km/h grazie a due potenti motori Deutz Common Rail ad 8 cilindri a V in grado di erogare un potenza vicina ai 600 kw , velocità di punta che sale a 160 km/h per la modalità in trazione elettrica abbinata ad un’accelerazione decisamente performante, consentita dall’equipaggiamento elettrico ed elettronico derivato, come detto, dal modello FLIRT 3.
La ditta Stadler ha proposto alla Regione Val d’Aosta: ben tre livree diverse: la prima con i treni colorati in blu intenso con fascia inferiore oro, la seconda, sempre bicolore, riportanti i colori dello stemma della Regione Valle d’Aosta nero (ma in realtà un grigio scuro) e rosso mentre la terza livrea riprende i colori dei treni regionali di Trenitalia che si è impegnata, nell’ambito del Contratto di servizio, ad accettare l’utilizzo di questi treni bimodali che rimarranno di proprietà della Regione Autonoma della Valle d’Aosta. A cura di Claudio CastiglionVdA-FLIRT3-TreQuarti_tuttoTRENO_wwwduegieditriceit

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