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Roma, 13 febbraio 2014 – Ritorna il Treno Verde, la campagna 2014 di Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane è dedicata al rilevamento dell’inquinamento atmosferico e acustico ed è pensata per informare, sensibilizzare e promuovere tra i cittadini le buone pratiche per una mobilità sostenibile e per l’abbattimento delle polveri inquinanti. Soprattutto le polveri sottili (PM10) continuano, infatti, a soffocare i nostri centri urbani rendendo l’aria irrespirabile e mettendo a serio rischio la salute dei cittadini. Nel 2013 su 91 città monitorate da Legambiente, 43 hanno registrato valori di PM10 superiori ai limiti di legge.
Dati che indicano la necessità di imprimere un cambiamento decisivo che metta al centro la rigenerazione e riqualificazione urbana, dove il trasporto urbano non sia più incentrato sull’utilizzo del mezzo privato ma sulla mobilità pubblica sostenibile con mezzi a basso impatto ambientale. Temi che saranno affrontati in questa 26esima edizione dal Treno Verde 2014, in partenza oggi dalla Capitale.
La campagna, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stata presentata questa mattina a Roma nella sala conferenza della Stazione Termini dal direttore generale di Legambiente Rossella Muroni, da Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane e dal ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Andrea Orlando.
“Il nostro sostegno alla campagna del Treno Verde diventa ogni anno sempre più convinto – ha dichiarato Mauro Moretti, amministratore delegato del Gruppo FS Italiane – perché tutti i dati e i riscontri oggettivi confermano che la ferrovia è sempre più il fulcro irrinunciabile di una mobilità pubblica moderna e sostenibile. Guardiamo, ad esempio, al sistema delle Frecce, alla crescita esponenziale di viaggiatori registrata in pochi anni. Stiamo dimostrando che, laddove ci è data possibilità di esprimere in pieno le nostre capacità e potenzialità, i benefici per l’ambiente, per l’economia e per il turismo, sono incomparabili. Nel 2013 i 42 milioni di passeggeri che hanno preferito le Frecce all’auto privata o all’aereo hanno consentito di abbattere di oltre un milione di tonnellate le emissioni di CO2 nell’ambiente. E l’effetto positivo si dilata nelle città, grazie alle sinergie che stiamo incentivando con mezzi di trasporto privato, condiviso e pubblico a basso impatto ambientale.
Nel trasporto regionale – ha concluso Moretti – abbiamo investito tre miliardi di euro in autofinanziamento per treni e tecnologie all’avanguardia. Purtroppo è un dato oggettivo che le risorse pubbliche scarseggino e i pagamenti di molte Regioni a Trenitalia tardino ad arrivare. In più qui, a differenza delle Frecce, non siamo noi ad avere in mano le leve decisionali. Ma abbiamo idee, competenze e proposte per migliorare il servizio e le condivideremo, il 26 febbraio, con tutti gli stakeholder, in particolare proprio con chi ha in mano quelle leve, in primis le Regioni.” La prima tappa del treno Verde è Palermo.  TrenoVerde-2014-02-13-SimonPaolo-DSCN0891-wwwduegieditriceit-WEB 

 

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