FondazioneFS-ConferenzaTreni-2018-07-12-07-PaoloSimon_tuttoTRENO_wwwduegieditriceitPalermo, 13 luglio 2018 – 23 itinerari turistici saranno l’offerta della Regione Siciliana tra estate e autunno con 50 Treni Storici del Gusto che percorreranno la Sicilia, dal 28 luglio al 9 dicembre, compiendo ben 50 corse per fare conoscere i luoghi attraversati, non solo dal punto di vista culturale e paesaggistico ma anche sotto l’aspetto enogastronomico. Con la presentazione di questo ambizioso programma si è svolta ieri a Palazzo d’Orleans a Palermo, sede della Presidenza della Regione, la conferenza stampa a cui ha partecipato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, l’assessore al Turismo Sandro Pappalardo, il direttore generale della Fondazione Fs, Luigi Cantamessa e il responsabile di Slow Food Sicilia, Saro Gugliotta.
Novità di quest’anno è la partecipazione di FCE (Ferrovia Circumetnea) e BUS Italia al programma dei Treni del Gusto. Con questi accordi verranno connesse alcune località dove non arrivano i binari a scartamento ordinario. Sarà così possibile raggiungere da Castellamare le località di Segesta, Salemi e Gibellina per gustare le “cose dolci” (sfincie, cubbaite e buccellati); da Palermo giunti a Dittaino si potrà visitare Morgantina, Floristella e Piazza Armerina; da Messina e da Catania raggiunta Alcantara si prosegue fino alle Gole e Francavilla di Sicilia; con la collaborazione della FCE ad agosto e settembre partendo da Catania e Massina sarà visitabile la località di Giarre e da qui, con le automotrici della FCE a scartamento ridotto, ci si potrà spingere fino a Bronte terra di pistacchi.

E626_045+626_428-Treno29008PalermoPortoEmpedocle-Casteltermini-2012-03-25-RobertoMeli-DSC_050-wwwduegieditriceit-WEB
Il programma completo dei treni con le date e tappe e le specialità enogastronomiche è scaricabile al link (pdf).
Confermata, come già dichiarato da Fondazione FS nell’Atlante delle linee ferroviarie dismesse la volontà di recupero della Alcantara–Randazzo, della Noto–Pachino e della Castelvetrano–Selinunte. Ma la novità ferroviaria più attesa dalle associazioni siciliane è che finalmente, come è stato promesso dal presidente della Regione Musumeci e dall’ing. Cantamessa, a dicembre in Sicilia verrà assegnata, per potere effettuare alcuni treni storici, una locomotiva a vapore.

Si attende la conferma da parte di Fondazione FS su quale rotabile verrà destinato per questo scopo, ma la notizia non può che essere accolta molto positivamente per lo sviluppo di questi servizi turistici in una regione ad alta vocazione turistica. A cura di Paolo Simon

 

 

Tags: , , , , , , ,