GCF-Cantieri_Francia-SNCF-2018-GCF_tuttoTRENO_wwwduegieditriceit-bRoma, 8 febbraio 2018 – Il 2018 apre il nuovo corso della presenza di GCF in Francia, con un ruolo da leader e cifre importanti: cantieri che percorreranno metà delle regioni francesi con il compito di rinnovare entro l’anno 473 chilometri di linea ferroviaria, provvedendo al risanamento della massicciata e alla sostituzione delle traversine e delle rotaie, con la modalità Suite Rapide, ossia al ritmo di 1.000 mt al giorno. Aggiudicatasi lo scorso anno 2 dei tre lotti messi a bando da SNCF con il programma Suite Rapide 2018-2024, Generale Costruzioni Ferroviarie – capofila del consorzio Transalp Renouvellement – ha di fronte un compito imponente: rinnovare nei prossimi 7 anni 2.800 chilometri di rete ferroviaria francese.
Una sfida considerevole sia sul piano organizzativo che operativo: si tratta già da quest’anno di condurre 10 cantieri in 6 delle Regioni di Francia, dalla Provenza alla Normandia, dal Grand Est ai Pirenei, gestendone due in contemporanea. Ad aprire il 2018 francese, l’8 gennaio, il cantiere di Carcassonne, nei Midi-Pyrénées: dovrà rinnovare entro marzo i 36 chilometri sul binario 2 della linea 640.000 Bordeaux – Sète nel tratto tra Carcassonne e Castelnaudary: un’arteria ferroviaria particolarmente importante, percorsa in media da circa 76 treni al giorno (TGV compresi), ad una velocità di 160 km/h.
Nel frattempo fervono i preparativi per dare il via al “cantiere di prova” del Lotto 3, su 5 chilometri di tratta ferroviaria in prossimità della stazione di Beauvais, 80 km a Nord di Parigi. Qui, alternando tratti a rinnovo totale con segmenti minori a rinnovo parziale, si provvederà a testare nuovi macchinari e nuove tecniche.GCF-Cantieri_Francia-SNCF-2018-GCF_tuttoTRENO_wwwduegieditriceit-a
“È dal 2013 – spiega Alessandro Rossi, presidente di Transalp Renouvellement – che GCF opera in Francia nei cantieri della Suite Rapide. Nei 5 anni scorsi abbiamo rinnovato circa 900 chilometri di ferrovia. La Suite Rapide è una “palestra” dove contano l’esperienza, l’efficienza organizzativa, la destrezza nel risolvere l’imprevisto, la capacità di migliorare ed innovare le tecniche operative. Ora, con l’aggiudicazione del Lotto 2 e del Lotto 3, il nostro impegno è raddoppiato, sia in termini di risorse umane che di ricerca metodologica e, ovviamente, in macchinari”.
A quasi 80 milioni di euro ammonta l’investimento complessivo di GCF (45 milioni) e del consorzio Transalp in nuove macchine per i cantieri francesi. La duplicazione della dotazione tecnica è incorso in queste settimane. Entro breve GCF potrà mettere al lavoro un secondo, sfavillante convoglio Suite Rapide: un treno di rinnovamento Matisa P95, una Risanatrice Matisa C75 – dotata di vagoni speciali per il riscaldamento delle rotaie – una rincalzatrice B45, una Profilatrice R21, e poi 164 carri ferroviari, 13 carri officina, svariati portali e vagoni speciali per il treno di rinnovamento.
Investimenti ingenti ed importanti, non solo in relazione alla resa produttiva: “La suite Rapide è una vera e propria fabbrica mobile – sottolinea Edoardo Rossi, presidente di GCF – che integra treni e macchine operatrici ad alta efficienza produttiva in grado di rimettere a nuovo la linea ferroviaria in tempi estremamente ristretti. Gli investimenti che stiamo effettuando in macchinari così efficienti sono innanzitutto, insieme alla formazione del personale, una prima, fondamentale garanzia per riuscire a conciliare i tempi di produzione con la sicurezza degli addetti. Il nostro obiettivo è sì essere veloci per ridurre al minimo l’impatto sull’ordinaria circolazione ferroviaria, ma esserlo quanto più possibile in sicurezza”. Comunicato stampa GCF

 

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