FondazioneFS-D345_1142-96495NapoliClePietralcina-StazPietralcine-2017-09-23-BertagninAntonio_027_tuttoTRENO_wwwduegieditriceitPietrelcina (BN), 27 settembre 2017 – Il 23 settembre scorso la Fondazione FS ha aggiunto un ulteriore tassello al mosaico delle linee riaperte a fini turistici nell’ambito del Disegno di Legge approvato recentemente in Senato. La Fondazione FS, con il contributo economico di 20 milioni di Euro messo a disposizione della Regione Campania, ha riaperto infatti la tratta Benevento – Pietrelcina facente parte della linea Benevento – Bosco Redole – Campobasso, lunga circa 84 chilometri, chiusa al traffico regolare nel febbraio del 2013, linea a binario unico non elettrificato. L’intervento si inquadra nel progetto della Regione Campania di riutilizzare la linea in questione per incrementare il flusso dei visitatori che si recano, per motivi turistici – religiosi, nel paese di Pietrelcina dove nacque e visse in gioventù Padre Pio , al secolo Francesco Forgione. La tratta Benevento – Pietrelcina è lunga circa 13 chilometri e supera, in ascesa, un dislivello di circa 270 metri. Il programma dei treni turistici della Fondazione FS per Pietrelcina per il 2017 prevede l’effettuazione complessiva di 7 coppie di treni A/R (treni 96431 – 96531) sull’itinerario Napoli Centrale – Aversa – Caserta – Benevento – Pietrelcina, ed altre 7 coppie di treni A/R (treni 96434 – 96533) sull’itinerario Salerno – Mercato S. Severino – Avellino – Benevento – Pietrelcina. Le due relazioni, previste con cadenza quindicinale rispettivamente alternate, consentono di servire un ampio bacino di possibili utenti nelle provincie campane di Napoli, Caserta , Salerno, Avellino e Benevento. Per tali servizi vengono utilizzate automotrici del Gruppo ALn 663.

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Per il viaggio inaugurale e per la presentazione del programma dei treni turistici per Pietrelcina, la Fondazione FS ha organizzato ed effettuato un treno storico il giorno 23 settembre 2017 sull’itinerario Napoli Centrale – Aversa – Caserta – Benevento – Pietrelcina e ritorno. Il treno 96431 all’andata presentava la seguente composizione: locomotiva Diesel D 345 1142, carro merci chiuso tipo Hcs – uvy, carrozza salone Vfrz “Grillo” per le autorità, due carrozze Corbellini e tre centoporte. In coda al convoglio, nella tratta Napoli C.le – Benevento elettrificata, era presente la locomotiva elettrica E 646 028 che ha effettuato la spinta in coda al treno. La E 646.028 è stata poi sganciata dal treno nella stazione di Benevento dove il convoglio è giunto sul binario 1. Ciò ha consentito di far proseguire il treno per Pietrelcina, con alla testa la D 345 1142, senza effettuare il salto della locomotiva. Nel viaggio di ritorno, da Benevento a Napoli, la trazione è stata effettuata dalla E 646 in testa alla D 345.

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Al suo arrivo a Pietrelcina il treno storico è stato accolto dalle autorità locali civili e religiose. Dopo i discorsi di rito è stata inaugurata, in un locale del fabbricato viaggiatori, una mostra fotografica avente come tema “ San Pio da Pietrelcina ed il treno”. Sul binario tronco dello scalo è stato esposto il carro merci chiuso “la Provvida sulle rotaie”, al cui interno è stato allestito un buffet per gli invitati con i prodotti tipici locali. Un bus navetta ha consentito ai partecipanti di raggiungere il centro storico del paese. Tale opportuno servizio, tenuto conto che la stazione di Pietrelcina è posizionata distante rispetto al centro storico del paese, verrà garantito anche per tutti i prossimi treni turistici. Nei programmi futuri è previsto che i lavori di ripristino della linea proseguano oltre la stazione di Pietrelcina fino alla stazione di Bosco Rèdole, distante circa 53 chilometri da Pietrelcina, consentendo così di poter unire la linea da Benevento sia verso Campobasso che verso Isernia e Carpinone, collegandosi così alla “Transiberiana di Italia”, la linea Sulmona – Isernia “punta di diamante” della Fondazione FS che recentemente ha visto la tre giorni di festeggiamenti per i suoi 120 anni dalla inaugurazione. A cura di Antonio Bertagnin

 

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