FSItaliane-FirmaContratto-Roma-2016-12-16-fotoFSItaliane_tuttoTRENO_wwwduegieditriceitRoma, 16 dicembre 2016 – Potenziamento e sviluppo della mobilità delle persone e delle merci, più welfare aziendale e incrementi salariali medi per i dipendenti di 102 euro mensili: sono i principali contenuti dell’accordo di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Mobilità/Area contrattuale Attività Ferroviarie.
Accordo firmato questa mattina, nella sede di FS Italiane a Roma, a seguito e in applicazione dell’intesa siglata da AGENS e dalle Organizzazioni Sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL TAF, FAST Confsal e Or.S.A. Ferrovie.
Un’intesa che armonizza sempre più le discipline contrattuali con le novità normative introdotte dal legislatore su temi importanti come cessione volontaria delle ferie, congedi anche per le unioni civili, congedi per le donne vittime di violenza.
L’accordo rafforza il sistema di welfare aziendale, che il Gruppo FS Italiane considera elemento centrale della People Strategy quale leva di benessere, coinvolgimento e motivazione dei dipendenti. Sono state introdotte anche agevolazioni per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro – educazione e istruzione dei figli e assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti – contributi per la previdenza complementare. Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria integrativa già in essere, è stata introdotta anche la tutela del reddito per i lavoratori inidonei per motivi di servizio o per gravi infermità.
Tutte misure già attuabili secondo le norme e l’organizzazione vigenti che si aggiungono alle varie forme di welfare già presenti in azienda: pensione complementare, assistenza sanitaria integrativa, titoli di viaggio, dopolavoro ferroviario.
L’intesa di oggi ha riconosciuto incrementi salariali per un importo mensile medio, a regime, di 102 euro. È stato contestualmente sottoscritto l’accordo che individua gli indicatori di produttività, di redditività e gli elementi di variabilità per il riconoscimento del premio di risultato relativo all’anno 2016, anche utilizzabile in quota parte per le nuove forme di welfare aziendale introdotte.
Importanti innovazioni riguardano la normativa di utilizzazione degli equipaggi nel settore del trasporto merci. Queste consentiranno di cogliere meglio le esigenze di flessibilità richieste dal business in relazione alle politiche nazionali ed europee, che spingono per il potenziamento e lo sviluppo del servizio merci su ferro.
Per il Gruppo FS Italiane, le novità normative nel settore del trasporto merci consentiranno di accompagnare il percorso di sviluppo che il Piano di Impresa 2017-2026 ha disegnato per il nuovo Polo delle merci e della logistica. A tal fine, con accordo a latere, il Gruppo FS e le Organizzazioni Sindacali hanno sottoscritto un’intesa per le garanzie necessarie ai lavoratori che saranno coinvolti in questo importante processo di rilancio del settore.
Le intese contrattuali raggiunte, allineano le cadenze dei due contratti (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Mobilità/Area contrattuale Attività Ferroviarie) a quella del CCNL degli autoferrotranvieri (scadenza 31 dicembre 2017). Ciò consentirà l’integrazione tra le due normative contrattuali – già realizzate per una parte degli istituti – necessaria per accompagnare il progetto ambizioso di una mobilità integrata ed efficace di passeggeri e merci nel nostro Paese. Comunicato FS Italiane

 

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