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Napoli, 12 ottobre 2016 – In occasione del 177° anniversario della Prima Ferrovia d’Italia sulla tratta Napoli Portici, inaugurata il 3 Ottobre 1839, la Fondazione FS, in collaborazione con il Clamfer, si è fatta promotrice di alcune iniziative a ricordo dello storico evento nel Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa.
Infatti domenica 2 ottobre si è tenuta la manifestazione “Aperte al Museo di Pietrarsa” un’intera giornata a disposizione per visitare la collezione museale, con i suoi rotabili tra locomotive e carrozze d’epoca ed i cimeli ferroviari, arricchita da diverse iniziative organizzate appositamente.
Per l’occasione il Clamfer ha allestito: una esposizione di documenti storici avente come tema la prima ferrovia italiana Napoli – Portici, una bacheca con pannelli fotografici e modelli dedicata al “Pietrarsa Express”, il diorama della stazione del Granatello di Portici ed un impianto modulare digitale in scala HO.
I soci del Clamfer nei giorni precedenti l’evento hanno rimesso in funzione, dopo un accurato lavoro di rimozione della polvere, il plastico ferroviario “Brunetti” in dipendenza della conclusione dei lavori di restauro del padiglione G del museo e ne hanno garantito il funzionamento per tutta la durata della manifestazione.

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I visitatori del museo hanno potuto anche assistere, in apposite sale attrezzate, alla proiezione della “realtà aumentata” della   locomotiva “Bayard” e della ricostruzione del primo viaggio sulla Napoli – Portici tenutosi il 3 ottobre 1839.
Tra le altre novità del museo i visitatori hanno potuto ammirare la a vapore  in tutto il suo splendore dopo il recente intervento estetico. Si tratta del primo rotabile completamente restaurato a cui seguiranno, progressivamente, tutti gli altri mezzi ferroviari esposti. Inoltre, grazie alla conclusione di ulteriori lavori nel sito museale, sono stati riqualificati integralmente e valorizzarti i Padiglioni delle Locomotive a Vapore, delle “Littorine” e delle carrozze, l’anfiteatro, il nuovo “Giardino del Mediterraneo”, la pensilina ottocentesca in ghisa “Fiorenzuola” e l’imponente statua di Ferdinando II, nonché la piccola stazione ferroviaria, porta di accesso per la maggior parte dei turisti che si reca a Pietrarsa proprio utilizzando il treno. Il Pietrarsa Express” è stato regolarmente espletato con le due corse a/r previste in orario tra Napoli,  Pietrarsa e Portici. Al traino delle tre vetture storiche questa volta è stata impiegata, in luogo della E 626 428, la E 626 185 di Fondazione FS. A cura di Antonio Antonio Bertagnin

 

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